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Visita oculistica per il rinnovo della patente di guida – Ecco cosa devi sapere.

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Pubblicato da Roberto Comitangelo - 29 marzo, 2018

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Amici delle quattro ruote, avete già rinnovato la patente? Scopriamo assieme le normative, la procedura e in che cosa consiste il controllo della vista.

Forse sei talmente impegnato nella routine quotidiana che non ti sei ancora chiesto quando devi rinnovare la patente di guida.

In generale, previo eventi inconsueti e spiacevoli, è obbligatorio rinnovare la patente:

  • ogni 10 anni fino ai 50 anni di età;
  • ogni 5 anni per età compresa tra 50 e 70 anni;
  • ogni 3 anni per età compresa tra 70 e 80 anni;
  • ogni 2 anni nel caso in cui si abbia oltre 80 anni.

Puoi recarti presso il tuo ambulatorio ASL o direttamente alla motorizzazione locale. Altrimenti puoi scegliere di recarti in una autoscuola. In entrambi i casi dovrai sotenere la visita oculistica per il rinnovo della patente di guida.

Ecco un articolo sui valori della visita oculistica e su come si misura la vista che farà al caso tuo.

Il prezzo delle autoscuole è un po’ più caro; dalle 50 alle 150 euro, mentre se hai pazienza e nessuna fretta il costo della visita medica presso l’ASL è solo di 25€.

Visita oculistica per il rinnovo della patente di guida – Ecco cosa devi sapere

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Il codice della strada elenca quali sono i requisiti assolutamente necessari per il rinnovo della tua patente. Acuità visiva, sensibilità al contrasto, sensibilità all’abbagliamento, campo visivo, visione al crepuscolo, daltonismo, discromatopsia sono all’oggetto di un controllo minuzioso, o almeno così dovrebbe essere.

Se hai la vista solo da un occhio, allora devi soddisfare almeno otto decimi da quella parte. In caso contrario è sufficiente avere almeno sette decimi in totale di cui minimo 2 dall’occhio peggiore.

Anche l’estensione del campo visivo è molto importante; deve essere almeno di 120° sul piano orizzontale e deve essere perfetta in sede centrale. In seguito, viene valutata la capacità di distinguere bene gli oggetti in caso di abbagliamento, mentre il controllo dei colori, cioè se sei daltonico, viene esaminato ma non è più rilevante ai fini del buon esito dell’esame.

Per altri tipi di patente tipo C o D i requisiti da soddisfare devono avere dei valori leggermente superiori. Per esempio il campo visivo deve raggiungere almeno i 160° sul piano orizzontale.

Talvolta capita che i risultati non rispettino le normative italiane. Potrebbero essere falsati, potrebbero essere non rispettate le distanze o le direttive. Sarebbe opportuno che tu ti presentassi sapendo già come è la tua situazione visiva al momento, magari addirittura con un certificato recente del tuo medico oculista.

Se sei obbligato a guidare con le lenti, questa limitazione viene annotata sulla tua patente con il codice 01. Questa potrebbe essere una buona occasione per farti gli occhiali nuovi e lasciarli di stucco! Noi di occhiali24.it abbiamo sempre la soluzione giusta al momento giusto. Basta che tu ti informi online al nostro sito e una volta dall’ottico dica semplicemente che hai bisogno di occhiali nuovi per guidare

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La legge sul regolamento stradale riporta quanto segue:

“Il suddetto decreto, per quanto riguarda l'acutezza visiva, stabilisce testualmente: "Gruppo 1. Il candidato al rilascio o al rinnovo della patente di guida deve possedere un'acutezza visiva binoculare complessiva, anche con correzione ottica, se ben tollerata, di almeno 0.7, raggiungibile sommando l'acutezza visiva da entrambi gli occhi, purchè il visus nell'occhio che vede peggio non sia inferiore a 0.2 (...) Gruppo 2. Il candidato al rilascio o al rinnovo della patente di guida deve possedere un'acutezza visiva, se del caso raggiungibile con lenti correttive, di almeno 0.8 per l'occhio più valido e di almeno 0.4 per l'occhio meno valido. Se per ottenere i valori di 0.4 e 0.8 sono utilizzate lenti correttive, l'acutezza visiva minima (0.8 e 0.4) deve essere ottenuta o per mezzo di lenti a tempiale con potenza non superiore alle otto diottrie come equivalente sferico o mediante lenti a contatto anche con potere diottrico superiore. La correzione deve risultare ben tollerata."

Inoltre negli ultimi anni si tende sempre più a verificare anche altri parametri come ad esempio non solo la quantità della vista ma anche la qualità di essa. Per esempio la visione al crepuscolo e la sensibilità al contrasto, cioè la capacità di saper leggere anche caratteri piccoli con minore contrasto rispetto allo sfondo, sono requisiti fondamentali ai fini del buon esito del rinnovo. Alcune patologie oculistiche, tipo il glaucoma, ma anche neurologiche o endocrinologiche potrebbero alterare la definizione del campo visivo soprattutto nella zona periferica, là dove vediamo con la cosiddetta coda dell’occhio, cioè la parte dell’occhio fondamentale per usufruire degli specchietti retrovisori e che ti serve anche durante l’attraversamento degli incroci.

Anche il tempo di recupero dopo l’abbagliamento potrebbe essere un requisito preso in considerazione da una commissione seria e allo stesso tempo un po’ pignola (giustamente).

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Secondo alcuni dati raccolti da delle ricerche negli Stati Uniti, il 90% delle informazioni necessarie per guidare ad hoc l'auto sono legate alla capacità visiva. Il 15% degli incidenti avverrebbe proprio per motivi legati alla vista. La visita oculistica per il rinnovo della patente di guida dovrebbe servire anche a evitare questo tipo di inconvenienti.

A quanto pare, infatti, la maggior parte degli incidenti avviene verso le ore 18, nel tragitto lavoro - casa, con l’aggiunta di elementi psico-sociali come lo stress, l’abbaglio delle luci artificiali e il calare di quella naturale.

L’università Bicocca ha anche effettuato un recente studio che riporta quanto segue:

  • il 25% degli italiani ha una visione notturna non a regola;
  • il 20% non raggiunge l’acutezza visiva necessaria neanche portando gli occhiali;
  • il 33% degli italiani ha difetti che non superano il minimo consentito.

esame-della-vista-rinnovo-patente-di-guidaVisita oculistica per il rinnovo della patente di guida – Vai a colpo sicuro!

Detto questo, molto spesso si dice che gli anziani non dovrebbero più guidare. Niente di più sbagliato. Ci sono dei patentati esperti quarantenni che causano molto più pericolo rispetto a dei tranquilli pensionati. Ogni caso è differente! Tutto dipende da come ti senti tu personalmente. Cerca di essere responsabile e valutare con sincerità se ti senti ancora in grado o no.

Non avere nessun timore per la tabella di misurazione della vista per lontano. Ricordati di non barare e di andare alla visita sufficientemente riposato e assolutamente non stressato, magari dopo esserti fatto una bella dormitina.

Ti ricordiamo che i nostri occhiali per guidare sono la soluzione ideale in caso ne avessi bisogno per sentirti anche tu un piccolo Fernando Alonso, non nel senso che dovrai scorrazzare di qua e di là come un matto. Il giusto e non eccessivo senso di sicurezza è la chiave essenziale per avere un'adeguata condotta nel traffico giornaliero.

Speriamo che questo articolo su “Visita oculistica per il rinnovo della patente di guida” ti sia piaciuto e che tu possa condividerlo con i tuoi conoscenti che presto dovranno fare la visita di controllo.

Topics: Visita oculistica

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